PREMIO alla CULTURA de la REGIONE MADRID 2008 per il TEATRO
Nasce a Talamanca del Jarama (Madrid). Nel 1980 fonda una compagnia teatrale autonoma e nel 1985 si diploma attore e regista presso la Real Escuela Superior de Arte Dramático di Madrid e quattro anni dopo ottiene il ruolo di Direttore della Escuela de Teatro del Centro Cultural de las Rozas.
Dal 1990 al 1996 svolge un’intensa attività in qualità di regista: Asamblea general, di Lauro Olmo, La dama del alba, di Alejandro Casona, La tierra de Alvargonzález, di Antonio Machado, presso il Gran Teatro de la Habana (Festival "La huella de España"); El abanico de Lady Windermere, di Oscar Wilde, tra gli altri titoli.
In qualità di Regista Drammatico Nazionale dal 1996 al 2004 ha presentato le seguenti rappresentazioni: Nostalgia del paraíso, omaggio ad Antonio Gala (1996); Pelo de tormenta, di Francisco Nieva (1997); San Juan, di Max Aub (1998); La Fundacion, di Antonio Buero Vallejo (1998); La visita de la vieja dama, di Friedrich Dürrenmatt, versione di Juan Mayorga (2000), tra gli altri. Dal 2004 esercita la professione privatamente.
Nel 2006 dirige El mágico prodigioso, di Calderón de la Barca, in occasione del 400° Anniversario del Teatro Principale di Zamora. Nel 2007 mette in scena i suoi lavori: El león en invierno, di James Goldman e ¿Dónde estás, Ulalume, dónde estás?, di Alfonso Sastre. Nel 2008 mette in scena La vida es sueño, di Calderón de la Barca, che vede come protagonisti Fernando Cayo e Chete Lera e Puerta del sol, adattamento di Jerónimo López-Mozo della terza parte degli Episodi Nazionali di Benito Pérez Galdós, spettacolo commemorativo in occasione del Bicentenario del Due di Maggio su iniziativa della Regione di Madrid.
La Compagnia Siglo de Oro è un’iniziativa della Regione Madrid, in collaborazione con la Real Escuela Superior de Arte Dramático (Resad), volta al recupero del patrimonio letterario e teatrale dell’epoca più importante per la drammaturgia spagnola. Il suo fine ultimo è quello di avvicinare gli spettatori di oggi, e con la visione di oggi, ai testi che nel corso dei secoli hanno trattato i grandi temi dell’umanità, quali l’amore, la morte, la libertà, l’onore… e tendendo all’eccellenza a livello di produzione ed esibizione, affidando la regia a professionisti dalla lunga carriera e di rinomato prestigio.
El arrogante español o Caballero de milagro, di Lope de Vega, è andato in scena nel 2006, nella versione e con la regia di Guillermo Heras, seguito da Morir pensando matar, di Rojas Zorrilla e con la regia di Ernesto Caballero nel 2007. Con la regia di Juan Carlos Pérez de la Fuente, La vida es sueño di Calderón de la Barca andato in scena nel 2008, è la terza rappresentazione della Compagnia.
Regista: Juan Carlos Pérez de la Fuente
Autore: Calderón de la Barca
Versione: Pedro Manuel Villora
Interpreti: Fernando Cayo, Ana Caleya, Jesús Ruymán, Daniel Huarte, Alejandro Navamuel, Victoria Dal Vera, Paco Blázquez, Pedro Cuadrado, Joseba Gómez, Samuel Señas e Chete Lera
Scenografie: Rafael Garrigós
Costumi: Javier Artiñano
Luci: José Manuel Guerra
Musiche: José De Eusebio
Coreografo: Chevi Muraday
Spazio sonoro: Mariano García
Aiuto Regia: Yoana López-Lobato
Consulenza ai dialoghi: Vicente Fuentes y Francisco Rojas
Solisti: Solisti del Coro della Regione Madrid, solisti della Escolanía de El Escorial e David Sagastume