Diplomata in Regia presso la Real Escuela Superior de Arte Dramático(1996-2000), ha ampliato la propria formazione assieme a registi del calibro di Jacques Nichet, Massimo Castri e Stephan Schuske.
Nel 2001 fonda Nao d´amores, gruppo di professionisti provenienti dal teatro classico, ovvero dal teatro dei burattini e dalla musica antica, il quale sviluppa un lavoro di ricerca e messa in scena incentrato sul teatro rinascimentale. Con questa compagnia ha messo in scena i seguenti spettacoli: Comedia llamada Metamor-fosea di Joaquín Romero de Cepeda (2001), Premio José Luis Alonso de la ADE per la migliore giovane regia della stagione, Auto de la Sibila Casandra, di Gil Vicente (2003), Auto de los Cuatro Tiempos (2004), sempre di Gil Vicente, e Misterio del Cristo de los Gascones, in collaborazione con La Abadía e segnalato da El Cultural quale migliore rappresentazione della stagione 06-07.
È stata aiutante di regia del gruppo artistico del Teatro de La Abadía e anche per la Compagnia Nazionale di Teatro Classico, con il gruppo artistico di Eduardo Vasco.
Ana Zamora è stata insignita del Premio Ojo Crítico de Teatro 2008.
Frutto di un’iniziativa della Regione Madrid e del direttore di scena e attore José Luis Gómez, è stato inaugurato il 14 febbraio 1995 con la rappresentazione di Retablo de la avaricia, la lujuria y la muerte di Valle-Inclán. La formula, poco comune in Spagna, di una fondazione privata il cui comitato rappresenta i tre livelli amministrativi – Ministero, Regione e Comune –, garantisce l’indipendenza artistica e la continuità necessarie per poter sviluppare una linea di lavoro coerente.
Il Teatro de La Abadía ha sempre aspirato ad essere un teatro dichiaratamente europeo, invitando maestri, registi e collaboratori di prestigio internazionale. Fa parte dell’Unione dei Teatri d’Europa (UTE), tramite la quale Giorgio Strehler ha raggruppato alcuni tra i centri scenici più emblematici dell’intero continente.
Tra i progetti più recenti spiccano Sobre Horacios y Curiacios – Premio Max per il Migliore Spettacolo Teatrale –, Play Strindberg, Argelino, servidor de dos amos, libera interpretazione dell’opera maestra di Goldoni, e El Burlador de Sevilla, in una ludica messa in scena di Dan Jemmett.
Nella stagione 08-09 il Teatro de La Abadía presenta: Auto de los Reyes Magos , Días mejores e Medida por medida, mentre prosegue il tour di La paz perpetua de Juan Mayorga.
Nasce nel 2001 come gruppo di professionisti provenienti dal teatro classico, ovvero dai burattini e dalla musica antica e, sotto la regia di Ana Zamora, sviluppa un lavoro di ricerca e di messa in scena incentrati sul teatro medievale e rinascimentale.
Il primo spettacolo, Comedia llamada Metamorfosea di Joaquín Romero de Cepeda, messo in scena nel 2001, ha ricevuto il Premio José Luis Alonso da parte dell’Associazione dei Direttori di Scena di Spagna in qualità di migliore giovane regia della stagione. La seconda rappresentazione come compagnia, Auto de la Sibila Casandradi Gil Vicente, è andata in scena sempre in occasione del Festival de Almagro (2003), realizzando, da allora, un lungo tour che ha visto la presenza dello spettacolo in vari festival prima della stagione al Teatro de La Abadía, con enorme successo di critica e di pubblico.
Nel Marzo 2007 Nao d´amores presenta Misterio del Cristo de los Gascones affrontando l’appassionante mondo del teatro medievale.
In qualità di gruppo stabile di riconosciuto impegno nella messa in scena del teatro primitivo spagnolo, i componenti di Nao d´amores hanno collaborato artisticamente con la Compagnia Nazionale di Teatro Classico negli spettacoli Viaje del Parnaso (2005) di Miguel de Cervantes e Tragicomedia de Don Duardos (2006) di Gil Vicente.
Drammaturgia e regia: Ana Zamora
Direzione musicale: Alicia Lázaro
Interpreti: Juan Pedro Schwartz, Alejandro Sigüenza, Francisco Rojas, Nati Vera
Musicisti: Alicia Lázaro, Eva Jornet, Laura Salinas e Isabel Zamora
Scenografia: Richard Cenier
Costumi: Deborah Macías
Luci: Miguel Ángel Camacho
Coreografo: Javier García
Consulente dialoghi: Vicente Fuentes
Consulente burattini: David Faraco
Aiuto regia: Ana Szkandera
Aiutante Scenografia: Carolina González
Aiutante artistico-produzione: Almudena Bautista
Realizzazione burattini: Ricardo Vergne e Pablo Vergne