AUTORRETRATO

Compagnia María Pagés



14 e 15 ottobre. 20:30

Teatro Strehler
Piccolo Teatro di Milano
Largo Greppi

Platea: Intero € 38,00 (Ridotto card Giovani/Anziani € 22,00)
Balconata: Intero € 29,50 (Ridotto card Giovani/Anziani € 19,00)
NUMERO UNICO BIGLIETTERIA 848.800.304

www.piccoloteatro.org

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"El espejo en que te miras
te dirá como tú eres,
pero nunca te dirá
los pensamientos que tú tienes"

["Lo specchio nel quale ti guardi
ti dirà come sei,
ma non potrà mai esprimere
i tuoi pensieri"]



COMPAGNIA MARÍA PAGÉS

"Quando Mikhail Baryshnikov mi ha invitato a danzare al BAC (Baryshnikov Arts Center), mi ha richiesto un’opera assolutamente personale che mettesse in evidenza le mie caratteristiche di persona, di ballerina, di artista. Ho interpretato la sua richiesta come se si trattasse di un autoritratto, e nonostante l’opera che ho presentato si svolgesse in funzione di uno spazio ridotto e intimo, l’idea di sviluppare su un palcoscenico il mio autoritratto mi ha fortemente motivata nella realizzazione di questo lavoro. Ho sentito l’esigenza di imparare a conoscere me stessa, a maggior ragione in questo momento della mia vita, di fermarmi e di avvicinarmi maggiormente allo specchio per poter vedere chiaramente, per potermi osservare e analizzarmi in modo dettagliato al fine di tradurre tutto ciò in un movimento, in un’atmosfera, in una situazione scenica. In realtà stavo cercando di seguire lo stesso percorso che tracciano i pittori quando disegnano o dipingono il loro autoritratto.
Tuttavia la danza è l’unico mezzo che ho trovato per conoscere me stessa, posso dire che mi accompagna da sempre, che non ci siamo mai lasciati, che siamo una cosa sola; dopotutto la danza è il migliore strumento in grado di dimostrare chi sono. Da quest’esperienza ho imparato a guardarmi allo specchio come se si trattasse di un gioco e, soprattutto, senza dimenticare il saggio insegnamento della Soleá".
María Pagés. Coreografa

BIOGRAFIA DI MARÍA PAGÉS

All’apice della propria maturità artistica, questa ballerina e coreografa sivigliana sta vivendo il suo migliore momento creativo. Con la propria personale concezione del flamenco, María Pagés, ballerina dalle braccia “infinite” che concepisce l’arte come qualcosa che non ha limiti, ha saputo conquistare un posto di rilievo nel panorama della danza mondiale.

María Pagés inizia la propria carriera professionale con la compagnia di Antonio Gades, partecipando alla Carmen e a Bodas de Sangre. È stata prima ballerina nelle compagnie di Mario Maya, Rafael Aguilar e María Rosa.

Tra le collaborazioni cinematografiche al suo attivo, spicca la partecipazione a: Carmen, El Amor Brujo e Flamenco di Carlos Saura, ma anche a La Bella Otero ed Hemingway, Fiesta y Muerte di José María Sánchez.

Nel 1995 María Pagés riscuote un grande successo con Riverdance. The Show, in qualità di artista ospite e coreografa, esibendosi nei più importanti teatri del mondo, tra i quali il Radio City Music Hall di New York, l’Auditorium di Chicago, il Pantages Theatre di Los Angeles, The Point di Dublino e il Labatt's Apolo di Londra.

Nel 2002 María Pagés ha realizzato per il Balletto Nazionale di Spagna “Ilusiones FM”, una coreografia messa in scena al Teatro de la Zarzuela di Madrid. Nel 2007 Mikhail Baryshnikov invita María a danzare al BAC (Baryshnikov Arts Center) di New York. Tale progetto si conclude con un lavoro creativo della coreografa presso il BAC.

Le sue opere aprono un nuovo cammino per il futuro della danza flamenca. Maria  Pagés utilizza i codici basilari del linguaggio Flamenco e, conducendo una ricerca all’interno e all’esterno dello stesso, supera le diversità culturali, nella convinzione che gli scambi artistici favoriscono una maggiore comprensione tra gli esseri umani: "...Il flamenco è un chiaro esempio di come l’unione tra culture, razze e religioni possa creare un’eco comune..."

L'ULTIMO ANNO DI MARÍA PAGÉS

Venerdì 9 maggio 2008, al Tokyo International Forum, va in scena la nuova creazione di MARÍA PAGÉS: ‘AUTORRETRATO’.

Dopo il successo della Compagnia Maria Pagés nel Teatro de la Zarzuela di Madrid e nel Gran Teatre del Liceu di Barcellona con Sevilla, la presentazione di Autorretrato al Teatro Español di Madrid ottiene il tutto esaurito e si converte in un successo di critica e pubblico. Successivamente, Autorretrato ha percorso il mondo con rappresentazioni nei principali teatri internazionali come:

New York (Baryshnikov Arts Center); Londra (Sadler’s Wells Theater); Parigi (Théàtre National de Chaillot); Pechino (National Center for the Performings Arts); Nuova Dheli, Hyderabad e Mumbai, in India; Tokyo e Hyogo, in Giappone; Singapore; Bregenz, in Austria; Il Cairo e Alessandria, in Egitto; Roma (Parco della Musica); Rabat e Casablanca, in Marocco. Il lungo percorso include anche L’Avana, Losanna, Wiesbaden, Istanbul, Bruxelles.

María Pagés è stata insignita con il Premio Cultura - Danza 2007, concesso dalla Regione Madrid. Il successo di ‘AUTORRETRATO’ in Spagna le è valso il Premio Speciale della Critica e il Premio Giraldillo per il Miglior Spettacolo (XV Biennale di Flamenco, Siviglia 2008), oltre al Premio del Pubblico per il Migliore Spettacolo (XIII Festival di Jerez, 2009). Ha ricevuto anche il Premio Nazionale della Danza nel 2002.

SCHEDA ARTISTICA

Regia e Coreografia: María Pagés
Ballerine: María Pagés, María Morales, Sonia Fernández, Isabel Rodríguez, Anabel Veloso
Ballerini: Emilio Herrera, José Barrios, José Antonio Jurado, Alberto Ruiz
Canto: Ana Ramón, Ismael de La Rosa
Chitarra: José Carrillo “Fyty”, Isaac Muñoz
Percussioni: Chema Uriarte
Violino: David Moñiz
Coreografia Farruca / Zapateado e Assistente Coreografia: José Barrios
Testi e Musica: José Saramago, Antonio Machado, Miguel Hernández, Federico García Lorca, Ben Sahl, Alberto Cortéz, José A. Carrillo, Isaac Muñoz, María Pagés, Popular.
Arrangiamenti e musica originale: Rubén Lebaniegos
Luci: Pau Fullana
Scenografia e costumi: María Pagés